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Chi siamo

Costruiamo cultura inclusiva, dal turismo ai diritti

Siamo un’associazione di volontariato che lavora sulla disabilità come questione politica e culturale, non come emergenza da gestire. Nata sul turismo accessibile, oggi porta la stessa competenza dentro il dibattito pubblico, le aziende, le città.

L'associazione

Pepitosa in Carrozza è un’associazione di volontariato nata nel 2019 sul territorio mantovano, è un punto di riferimento nazionale su accessibilità, diritti e comunicazione inclusiva.

Abbiamo cominciato dal turismo perché era il terreno dove le barriere si vedevano meglio. Poi le stesse competenze sono servite altrove: a un’azienda che doveva rifare la comunicazione, a un Comune che voleva un centro storico praticabile, a una redazione che non sapeva come scrivere di disabilità senza fare danni. Il turismo resta, ma è uno dei campi in cui lavoriamo, non l’unico.

In questi anni di lavoro abbiamo costruito qualcosa che non si improvvisa: una rete di relazioni con brand nazionali e internazionali, istituzioni e media, e una reputazione che ci precede.

Valori

Autodeterminazione

Le persone con disabilità decidono per sé. Non i familiari, non i tecnici, non chi progetta. Il nostro lavoro serve a rendere quella scelta possibile, non a fare la scelta al posto di qualcuno.

Partecipazione

Nessuno parla di noi senza di noi. Vale per i tavoli istituzionali, per le aziende che ci chiamano, e per come lavoriamo internamente.

Dignità

L’accessibilità riguarda il poter fare le cose come le fanno tutti: da soli, senza chiedere, senza ringraziare. Un ingresso sul retro non è accessibilità.

Giustizia

Non chiediamo aiuto ma il rispetto di diritti che esistono già. La disabilità non è una sfortuna individuale: è quello che succede quando il mondo è costruito per pochi.

Trasparenza

Diciamo come usiamo le risorse, cosa funziona e cosa no. Chi ci sostiene ha il diritto di sapere.

Missione

Cambiare l’idea di normalità.

Lavoriamo perché la disabilità smetta di essere trattata come un problema individuale da compensare e venga riconosciuta per quello che è: il risultato di come abbiamo costruito spazi, servizi, linguaggi e immaginari. Interveniamo dove quelle decisioni si prendono, nelle aziende, nelle amministrazioni, nei media, nelle scuole, perché l’accessibilità sia una condizione di partenza e non una correzione tardiva.

Non aspettiamo che la cultura cambi da sola. La costruiamo.

Cosa facciamo

  • Consulenza D&IA,
  • formazione e volontariato aziendale,
  • audit di accessibilità,
  • promozione territoriale,
  • sportelli per le persone socie.

Con aziende, Comuni, enti e media.

Valentina Tomirotti

Presidente

Giornalista pubblicista, attivista, esperta in Diversity & Inclusion. Ha progettato la Guida di Airbnb all’accoglienza accessibile e conduce “Corpi Politici”, il podcast su potere, corpi e diritti dell’Associazione Luca Coscioni. Relatrice al Festival dei Diritti Umani e a Parole O_stili, moderatrice del convegno inaugurale di 104 The Caregiving Expo.

Ha fondato Pepitosa in Carrozza quando parlare di turismo accessibile in Italia significava ancora parlare da soli, e l’ha portata a diventare l’associazione che aziende, Comuni e redazioni chiamano quando serve competenza vera sulla disabilità.

Giornalista pubblicista, attivista, esperta in Diversity & Inclusion. Ha progettato la Guida di Airbnb all’accoglienza accessibile e conduce “Corpi Politici”, il podcast su potere, corpi e diritti dell’Associazione Luca Coscioni. Relatrice al Festival dei Diritti Umani e a Parole O_stili, moderatrice del convegno inaugurale di 104 The Caregiving Expo.

Ha fondato Pepitosa in Carrozza quando parlare di turismo accessibile in Italia significava ancora parlare da soli, e l’ha portata a diventare l’associazione che aziende, Comuni e redazioni chiamano quando serve competenza vera sulla disabilità.

Il suo modo di lavorare è anche quello dell’associazione: conoscere le barriere dall’interno, analizzarle con rigore professionale, smontarle con la forza della narrazione. Fuori dalla retorica della sofferenza, dentro il dibattito politico, culturale e di mercato.

Il suo modo di lavorare è anche quello dell’associazione: conoscere le barriere dall’interno, analizzarle con rigore professionale, smontarle con la forza della narrazione. Fuori dalla retorica della sofferenza, dentro il dibattito politico, culturale e di mercato.

I nostri ambiti d'azione

L’accessibilità non è un settore. È il modo in cui si progetta tutto il resto. Ecco dove lavoriamo.

Accessibilità
e diritti

Advocacy con i dati in mano. Barriere architettoniche, culturali, relazionali. Autodeterminazione. Portiamo il tema dentro il dibattito pubblico e i tavoli dove si decide, non ai margini.

Turismo, viaggi e autonomia

Il pilastro fondante, oggi una specializzazione riconosciuta: la guida di Airbnb all’accoglienza accessibile è nostra. Guide territoriali, formazione a strutture e host, consulenza a Comuni. Una città accessibile è una città che funziona e che attira.

Comunicazione inclusiva e cultura

Come si parla di disabilità determina come si viene trattati. Lavoriamo con brand, media ed enti su linguaggio, rappresentazione e narrazione. Senza pietismo, senza eroi, senza foto di sorrisi in carrozzina.

Disabilità nel quotidiano

Comprare un caffè, entrare in un negozio, salire su un treno. È qui che l’accessibilità si misura davvero, ed è qui che si vede chi ha fatto il lavoro e chi ha fatto finta.

Aziende, enti e istituzioni che lavorano con noi su progetti concreti.

Collaborano con noi